Mai provato l’eco-barbecue per un Ferragosto green?

Ecco come un tipico rito estivo diventa l’occasione per prendersi cura di sé e dell’ambiente. Dalle griglie senza fumo ai combustibili naturali e sostenibili, dal menù salutare alle stoviglie eco-chic, tante idee per un Ferragosto eco-friendly.

L’appuntamento del 15 agosto con il tradizionale barbecue – che sia al mare, in montagna, al lago o in un giardino in città – è un grande classico nazionale, una sorta di spartiacque estivo, che festeggia il culmine della bella stagione.  E allora celebriamolo nel modo migliore, rispettando l’ambiente che ci ospita e prendendoci cura della nostra salute.

1) Niente fumo e tanto arrosto: il barbecue che non brucia

Hai mai considerato l’acquisto di una griglia a gas o elettrica, che riduce la produzione di anidride carbonica? O ancora meglio: oggi esistono metodi di cottura ecofriendly. I famosi specchi ustori di Archimede devono avere ispirato chi ha inventato il grill solare, dotato di un sistema di specchi che riflette e cattura l’irraggiamento consentendo all’apparecchio di raggiungere una temperatura di circa 250° e di cuocere i cibi senza l’utilizzo di nessun ulteriore supporto. Nessuna fiamma, niente fumo: il cibo si cuoce in modo sano, con positivi effetti per la salute. E se ci sono le nuvole? Niente paura, basta scegliere un modello che, carico, si usa perfino al chiuso, o di notte. E infine una nuova tecnologia, 100% italiana: il barbecue senza fumo, che sfrutta il potere irradiante delle resistenze elettriche al quarzo, ispirandosi ai forni professionali da ristorazione. Non usa griglie né piastre, non brucia e non affumica. Lo si può impiegare anche in casa, anche se consigliamo un bel prato.

2) Cosa cova sotto la brace: il giusto combustibile

Il fuoco vivo e scoppiettante è uno spettacolo che da sempre affascina e ipnotizza. Chi non vuole rinunciare alle fiamme può scegliere un combustibile il più possibile sostenibile. Meglio acquistare della carbonella di derivazione 100% naturale, che non contenga polvere di carbone, segatura, amido, calcare, o nitrato di sodio. Così non saranno rilasciati fumi particolarmente inquinanti nell’atmosfera. Se cerchi un ottimo combustibile alternativo, puoi comprare quello ricavato dai noccioli di olive e dai gusci delle noci di cocco.

Ricordati di preparare la brace con largo anticipo, e di non bruciare troppo gli alimenti, specialmente la carne, che se annerita diventa dannosa per la salute.

3) Un menu colorato, sano e gustoso

Le parole d’ordine sono varietà e stagionalità. Quindi via libera alle carni bianche, più leggere e salutari, ai formaggi, e perché no, anche a qualche ricetta per chi è vegan e non vuole privarsi del piacere di una grigliata con gli amici. La carne bianca necessita una cottura più lunga, quindi è meglio iniziare da pollo e affini. Attenzione a non esagerare con il sale, che disidrata gli alimenti. Tra i formaggi, prediligi la scamorza, il gruviera, il caprino e quelli di pecora purché a pasta dura. E la marinatura? Aiuta a tenere umida la carne, e può essere realizzata anche con verdure, erbe e spezie, o curry, latte di cocco e aneto. Spazio alla verdura di stagione, in versione grigliata, ma anche crudité, fresca, in insalata, o perfino, volendo, anche sottolio e sottaceto – in questo caso senza esagerare. Lattuga, pomodori, peperoni, melanzane, zucchine, fagiolini, cipolle: c’è l’imbarazzo della scelta. Vuoi sorprendere un amico vegan? Preparagli uno spiedino di tofu a dadini, verdure a cubetti e rondelle, come zucchine, peperoni, pomodori ciliegini, e marinato nella salsa di soia, con un pizzico di limone e olio evo.

4) Plastica addio!

Spesso una grigliata all’aperto si conclude con un sacco carico di piatti e bicchieri di plastica da gettare nel più vicino bidone della differenziata. Ma esistono alternative: in commercio si trovano stoviglie realizzate in fibre vegetali, come la cellulosa, la foglia di palma o scarti di lavorazione della canna da zucchero, identiche in tutto e per tutto a quelle di plastica e ormai facilmente reperibili in diversi supermercati. Ce ne sono di tanti modelli, dai più classici a quelli eco-chic, da quelli di design ai più semplici e basic. Tutti rigorosamente biodegradabili e 100% compostabili.

E tu di che grigliata sei?  

 

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