I “magnifici 7” da leggere sotto l’ombrellone

Le più belle case immerse nella natura, i segreti delle “erbacce”, la caccia ai sapori scomparsi, l’ultima moda design, un’ancora di salvezza per chi non ha il pollice verde, la filosofia dei piedi scalzi, una poetica fiaba illustrata.

Se sei in procinto di partire, due cose ti consigliamo caldamente di mettere in valigia: la crema solare, per proteggere la pelle, e almeno un libro, per nutrire la mente. E se sei già rientrato dalle ferie, un libro ti farà viaggiare ancora più lontano. Ecco i nostri consigli per l’estate, ispirati ai temi che ci sono più cari: benessere, casa, ecologia.

Elemental Living

La sensibilità per l’arte e l’armonia delle forme si sviluppa quando entriamo in contatto con la bellezza. E allora regaliamoci Elemental Living, edito da Phaidon: 60 opere di architettura del XX e del XXI secolo che intrattengono un rapporto speciale con il paesaggio. Una selezione di case studiate per inserirsi in una grande varietà di ambienti – foreste, montagne, laghi, deserti, oceani – grazie all’uso sapiente di materiali ecosostenibili e all’abilità dei progettisti. Ognuna è uno spazio di vita e di socialità unico e di grande ispirazione. Vero must have per appassionati.

Elogio delle erbacce

“L’erba cattiva non muore mai”: ma viene estirpata, o comunque ignorata. Ma cattiva per chi?  Non per Richard Mabey, celebre botanico inglese e volto della BBC. Dal suo originale cottage nella campagna del Nolfolk – so british! – Mabey scrive Elogio delle erbacce, edito in Italia da Ponte delle Grazie. La prima storia culturale di queste piante marginali, importanti per l’ecosistema, dotate spesso di proprietà curative e di una loro segreta bellezza. Le sue pagine, colte e raffinate, tra ricordi personali e reminiscenze letterarie, trascendono la botanica e approdano alla filosofia: le erbacce, simbolo di adattabilità, resilienza e istinto di sopravvivenza, ci sono più affini di quanto crediamo.

Bread Wine Chocolat

Nella nostra dispensa, nel frigorifero, sui banchi del mercato e tra gli scaffali del supermercato c’è di tutto, ma manca una cosa: la biodiversità. Stiamo assistendo, per citare il sottotitolo di Bread, Wine, Chocolat, scritto dalla giornalista statunitense Simran Sethi, alla “lenta scomparsa dei cibi che più amiamo”. Pubblicato in Italia da Slow Food, il volume è un atto d’accusa contro l’appiattimento del gusto: il 95% delle calorie del mondo è ricavato da appena 30 specie, tre quarti dell’alimentazione mondiale derivano da 12 piante e 5 animali. E allora andare alla ricerca dei sapori perduti diventa un atto radicale, perfino rivoluzionario.

Lo spirito Wabi

Così lo spirito Wabi? un nuovo approccio al design messo a punto dal belga Axel Vervoordt, celebre interior decorator, oltre che appassionato collezionista d’arte, insieme all’architetto giapponese Tatsuro Mikki. Ispirato alla filosofia del Sol Levante, questo stile applicato agli interni valorizza gli oggetti più umili e persino anonimi – ad esempio le tazze usate nella cerimonia del tè – e gli spazi disadorni e geometrici, mettendo in luce la loro intrinseca armonia e il legame con la natura. Lo spirito Wabi, edito da L’Ippocampo, ci porta in Giappone, in Corea, in Svizzera e in Belgio, nei luoghi che hanno particolarmente ispirato Vervoordt, dove potremo ammirare esempi di Wabi: l’arte di giungere al cuore degli oggetti, e metterli in risonanza con la casa e i suoi abitanti.

Il quaderno del giardiniere illuminato

In veranda le foglie avvizziscono e cadono, lasciando nudi stecchi gialli, il giardino è un cimitero vegetale di buone intenzioni, in balcone perfino l’amata pianticella di basilico reclina il capo e “lentamente muore”, come nella celebre poesia. Un quadro desolante, una vera natura morta. Il giornalista e scrittore Geoff Tibbals ha visto passare a miglior vita molte piante, troppe: un destino a cui ha deciso di ribellarsi. Con il suo Quaderno del giardiniere illuminato, ed. Piemme, ha fatto piazza pulita dei vegetali delicati e soggetti a malattie. Al loro posto, un elenco di 100 piante indistruttibili, dalle esigenze scarse, poco attraenti per i parassiti, resistenti alle intemperie. Piante annuali e biennali, arbusti e bulbi, tutti recensiti in pratiche schede. E finalmente ognuno potrà avere la sua piccola giungla verde e rigogliosa.

A piedi nudi, il cammino silenzioso dalla A alla Z

Senza scarpe il nostro incedere non lascia tracce, se non dentro di noi. Ci riconnettiamo alla terra, percepiamo la sua energia e la diffondiamo come delle antenne, risvegliamo sensazioni sopite o sepolte nei nostri ricordi d’infanzia, quando correvamo scalzi. Il trentino Andrea Bianchi, scrittore, editore, giornalista e fondatore di MountainBlog, è un pioniere della camminata a piedi nudi in Italia. A piedi nudi, il cammino silenzioso dalla A alla Z  è dedicato alla riscoperta di un gesto antico che ci regala benessere ed equilibrio. Unisce il racconto di aneddoti e l’illustrazione di principi generali, l’approfondimento degli aspetti fisiologici e psichici del camminare scalzi in natura ma anche la raccolta di semplici indicazioni pratiche ed esercizi alla portata di tutti.

Voci nel parco

Un libro classificato per bambini, ma da sfogliare ad ogni età per la bellezza e la poesia delle illustrazioni e la delicatezza del messaggio. Vincitore del Kurt Maschler Award, pubblicato in tutto il mondo, Voci nel Parco è appena approdato in Italia, edito da Camelozampa.  L’autore e illustratore britannico Anthony Browne, già Premio Hans Christian Andersen, mette in scena quattro personaggi che raccontano la stessa passeggiata nel parco. Ognuno ha il suo punto di vista, il suo registro linguistico, un proprio carattere tipografico. Anche il parco è diverso, ciascuno dei protagonisti lo vede in modo differente, lo colora e lo arricchisce delle proprie aspettative. Un inno immaginifico e caleidoscopico al rapporto con la natura e al superamento dei pregiudizi, all’incontro con l’altro e all’empatia.

Cosa porterai sotto l’ombrellone o nello zaino questa estate?

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