Ricette di benessere: Estate. Parte I

È l’ora della “Frutta al cubo”

Succede a quasi tutti e molto spesso: dici dessert e pensi “peccato di gola”. Immaginando qualcosa di ricco, voluttuoso e, ça va sans dire, inevitabilmente calorico. Tuttavia – e per fortuna, è proprio il caso di dire – non sempre le cose (dolci) vanno così, specialmente se per prepararle si fa ricorso a ingredienti semplici, genuini e affatto pesanti come la frutta, meglio ancora se “al cubo”. Ed è proprio quello che succede nella nostra ricetta di oggi, che di frutta ne impiega ben 3 diverse qualità.

In primis, le regine dell’estate, le pesche – profumate, succose e dolci al punto da non aver bisogno di ulteriore dolcificante –, i saporiti pistacchi, sotto forma di pasta, che danno corpo e intensità alla crema di yogurt, e i frutti di bosco, asprigni e aromatici, per completare il tutto. Un dolce semplice, ma ricco di sapori, sfumature e consistenze, che appagherà i più ghiotti, ma sarà conquistare anche chi troppo goloso non è, e non solo a fine pasto, ma anche durante un fresco spuntino o come degno sostituto di un pranzo leggero per rifocillarsi dalla calura estiva.

IL PIATTO DELL’ESTATE. PARTE I

Dessert di pesche spadellate, pistacchi, frutti di bosco freschi con yogurt

Per 4 persone:

400 g di yogurt greco (a piacere, intero o a ridotto contenuto di grassi)
2 pesche gialle del tipo più dolce
200 g di frutti di bosco, tra ribes, mirtilli e uva spina
1 cucchiaino di pasta di pistacchio
1 cucchiaio di zucchero di canna
2 cucchiai di rum o altro liquore a piacere (facoltativo)

***

Lavate le pesche, tagliatele a metà ed eliminate il nocciolo.
Tagliatele ulteriormente a spicchi e poi a fettine di circa ½ centimetro
di spessore. Versate il liquore (se preferite non utilizzarlo, sostituitelo semplicemente con acqua, magari profumata con uno spruzzo di succo di limone) in una padella ampia, fatelo fiammeggiare,
unite le pesche e spadellatele a fiamma vivace per 2/3 minuti,
finché non si saranno leggermente ammorbidite e insaporite,
ma non disfatte. Lasciatele raffreddare.

Lavorate lo yogurt ben freddo con lo zucchero e la crema di pistacchi, montando con una frusta (anche elettrica), per ottenere una soffice crema.

Per comporre il dolce, create una base di crema in 4 coppette, sovrapponete un po’ di pesche e continuate ad alternarli, fino ad esaurimento. Decorate con i frutti di bosco freschi e mondati e servite subito, o conservate in frigorifero fino al momento di portare il dessert in tavola.

 

L’ingrediente del mese: la pesca 

Come praticamente tutta la frutta estiva, le pesche sono molto ricche di acqua (circa l’88%), pertanto povere di calorie (39 per 100 g), anche se piuttosto ricche di zuccheri. Il loro alto contenuto di potassio le rende adatte anche come spuntino “spezzafame” per chi pratica attività sportiva; il potassio contribuisce ad un effetto diuretico e depurativo, mentre le fibre e la pectina presenti in buona quantità sono utili per la motilità intestinale. Anche le vitamine non mancano, in particolare vitamina C e Betacarotene, quest’ultimo particolarmente utile durante la stagione estiva, perché aiuta a proteggere dagli stress ossidativi cui la pelle è maggiormente esposta.

Lo sapevate che…

I frutti di bosco sono una famiglia particolarmente ricca di proprietà nutrizionali, in particolare antiossidanti, antinfiammatorie e toniche. Nello specifico, il ribes nero (Ribes nigrum) e rosso (Ribes rubrum) e l’uva spina (Ribes uva-crispa), appartenenti alla stessa famiglia, sono ricchi di acido citrico, vitamina C, acido malico, flavonoidi, antociani, acidi polinsaturi e oligolementi. Hanno proprietà diuretiche e depurative, astringenti, rinfrescanti.

I mirtilli (Vaccinium myrtillus) sono ricchi in particolare di vitamine C ed A e soprattutto di antocianine, flavonoidi che svolgono un importante ruolo di protezione delle pareti dei vasi capillari un’azione benefica sulla microcircolazione e nei problemi vascolari. Hanno inoltre funzione antinfiammatoria nei disturbi del tratto urinario, come cistite ed uretrite.

 Hai già voglia di sperimentare la nostra gustosissima “Frutta al cubo”?

Photo credits  ricetta Ph. Gabriele Triossi

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