RICETTE DI BENESSERE: NOVEMBRE

TORTELLONI DI FARRO ALLA BARBABIETOLA, SPECK E FONDUTA

Aggiungiamo ancora una ricetta alla rubrica del nostro chef Pietro Pellegrin che, sempre attento al benessere ma senza dimenticare gusto e tradizione, saluta l’autunno con un piatto a base di  Beta vulgaris, o barbabietola comunerossa o da orto, utilizzata per il ripieno di tortelloni di farro: per chi non lo sapesse, la più antica tipologia di frumento coltivato dall’uomo, più proteico e digeribile rispetto al grano sia duro che tenero.

barbabietola-fiemme3000

L’INGREDIENTE DEL MESE: LA BARBABIETOLA  
Benefici e proprietà

È un ortaggio utile per reintegrare i sali minerali nel corpo, essendo particolarmente ricco di sodio, calcio, potassio, ferro e fosforo

  • È un aiuto per il rafforzamento dei capillari e per una migliore circolazione sanguigna, grazie alla presenze di vitamine, soprattutto vitamina A, vitamina C e vitamine del gruppo B
  • Tra levitamine del gruppo B spicca l’acido folico, o vitamina B9, considerato particolarmente utile durante la gravidanza
  • Il tubero e le foglie sono ricchi di antiossidanti e di flavonoidi, perfetti per proteggere l’organismo dall’azione dei radicali liberi
  • E’ ritenuta un ottimo aiuto per chi soffre di anemia
  • Ha proprietà antinfiammatorie (soprattutto relative all’apparato digerente) e capacità di contrastare le malattie del fegato
  • Non da ultimo, è un alimento dietetico, con le sue sole 20 calorie per 100 grammi.

IL PIATTO DI NOVEMBRE

Tortelloni di farro ripieni alla barbabietola e speck,
con fonduta al Puzzone di Moena

Tortelloni di farro ripieni alla barbabietola e speck, con fonduta al Puzzone di Moena, chef Pellegrin, fiemme3000

 Ingredienti
Per la pasta:
80 gr farina di farro
320 gr farina 0
4 uova
5 gr sale
4 gr olio oliva

Per il ripieno:
3 barbabietole cotte
50 gr speck a cubetti rosolato

Per la fonduta:
100 gr formaggio Puzzone a cubetti
80 gr acqua
80 gr latte

Impastare la pasta dei ravioli in una planetaria, se non si dispone di una macchina aggiungere un tuorlo all’impasto per renderlo più morbido e lasciar riposare in frigo per mezza giornata. Frullare le barbabietole e aggiungere lo speck. Far bollire acqua e latte, aggiungere  il formaggio Puzzone e togliere dal fuoco, mescolare energicamente finché non si otterrà un composto omogeneo. Stendere finemente la pasta e farcire i tortelloni. Cucinarli quindi in acqua bollente salata, scolarli e comporre il piatto: per la guarnizione è possibile utilizzare lo speck rotolato in padella e degli ortaggi tagliati finemente.

Avete bisogno di qualche consiglio?
Il nostro chef Pellegrin è a vostra disposizione, scriveteci!

Buon appetito!

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