I 7 BENEFICI DEL BAREFOOTING

E TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE SULLA TENDENZA DELL’ESTATE: CAMMINARE A PIEDI NUDI

DI COSA SI TRATTA?

È il trend di stagione, che sta conquistando personaggi più o meno noti, ma tutti attentissimi al proprio benessere: stiamo parlando dell’arte di camminare a piedi scalzi, in una parola, il barefooting o gimnopodismo. Camminare a piedi nudi significa “mettersi a terra”, riscoprire il contatto prezioso con questo elemento fondamentale per il nostro equilibrio psico-fisico.

PERCHÉ FARLO?

Per 7 buoni motivi:

1) raggiungere un maggior equilibrio del corpo

2) rafforzare la muscolatura dei piedi

3) recuperare una maggiore stabilità

4) migliorare la circolazione delle gambe e ridurre i gonfiori

5) migliorare la postura

6) combattere lo stress, naturalmente

7) stimolare in modo benefico la pianta dei piedi come accade nelle pratiche di riflessologia plantare.

CHI LO FA?
Non mancano gli “ambassador” di questa pratica sana, divertente e stimolante: il più instancabile è senza dubbio Tom Perry, orgoglio tutto italiano, conosciuto a livello internazionale come “l’uomo a piedi nudi” o “l’alpinista scalzo”. Ha scalato cime in ogni continente, dall’Himalaya al Sud America, dall’Africa al Giappone, sempre senza scarpe e tenendo ben alto lo sguardo rivolto verso aspetti di solidarietà e salvaguardia della Terra.

QUANDO?
Ogni volta che potete! E se non vi siete ancora convertiti al barefooting fatelo quest’anno: il 2016 è stato infatti proclamato dal Ministro dei Beni Culturali, Anno nazionale dei Cammini.

DOVE?
Moena, Perla delle Alpi, in località Ischiez. È da qui che inizia il percorso posturale-sensoriale, inaugurato nell’estate 2011 proprio da Tom Perry: un’area riservata alla meditazione, un tracciato perfetto per chi cerca sensazioni nuove e un contatto diretto con l’ambiente naturale tra acqua, muschi, felci, sabbie e lettiere di corteccia d’abete, circondati da piante e fiori anche rari.

Da non perdere anche la Passeggiata nel bosco sensoriale a Bellamonte, in Val di Fiemme: alterna tratti impegnativi a leggeri saliscendi. Nella prima parte il sentiero è attrezzato come percorso vita, mentre in seguito si può camminare scalzi su sassi, cortecce d’albero e legno. Lungo il tracciato si trovano anche diversi punti sosta panoramici.

DA LEGGERE (e portare con voi)

Il silenzio dei passi, l’elogio del camminare a piedi nudi, ultimo libro, pubblicato quest’anno dal giornalista e scrittore Andrea Bianchi, barefooter convinto. Poesia e silenzi, forza fisica e mentale, emozioni e concentrazione, per riconnettersi alla natura e a se stessi.

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